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Akita: un cane fedele, tranquillo ed elegante

Akita: un cane fedele, tranquillo ed elegante

Akita: un cane fedele, tranquillo ed elegante

L’Akita è una razza canina di origine giapponese utilizzata sia per la caccia sia per la guardia.

Un tempo questi cani potevano essere di proprietà solo della famiglia reale e dell’aristocrazia; esistevano addirittura disposizioni speciali per il loro nutrimento e la loro cura.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, la razza fu introdotta negli Stati Uniti e, successivamente, nel Regno Unito.

Le due linee di sangue, giapponese e americana, hanno assunto caratteristiche così diverse da essere considerate due razze distinte in Europa: Americano e Inu.

L’aspetto

Massiccio e ben proporzionato, l’Akita è un cane di taglia medio-grande: il maschio misura in genere tra i 64 e i 70 cm al garrese e pesa tra i 30 e i 45 kg; la femmina raramente supera i 64 cm al garrese e ha un peso tra i 20 e i 30 kg.

Lo standard di razza ammette quattro possibili colorazioni del mantello: rosso, sesamo, tigrato, bianco.

Una peculiarità di questa razza è l’urajiro, pelo biancastro presente sui lati del muso, sulle guance, sotto la mascella, sul collo e sul petto.

L’Akita ha una testa ben proporzionata rispetto al corpo, con fronte ampia e senza rughe, piccoli occhi scuri molto espressivi e dolci, naso corto e tartufo nero e grosso.

La sua espressione è unica perché sembra che sorrida sempre: a volte in maniera affettuosa, altre volte dà l’impressione che si prenda gioco di voi.

Un caratterino difficile

L’Akita possiede un carattere forte, perciò non è particolarmente indicato per chi è alla prima esperienza con i cani.

Ha bisogno di un rapporto costante con il padrone e la sua famiglia, a cui trasmette gioia e affetto, a patto che non venga mai trascurato; al contrario, è un cane molto diffidente con gli estranei.

Una caratteristica di questa razza è la permalosità: adora essere coccolata e ricevere attenzioni e complimenti, ma non ama particolarmente ricevere ordini e imposizioni.

Basti pensare che le misurazioni per le classificazioni sportive, spesso e volentieri, vengono eseguite dai giudici a occhio, senza ricorrere al cinometro, a causa delle difficoltà nel convincere gli Akita a “lasciarsi prendere le misure”.

Famoso per abbaiare raramente, l’Akita tende ad assumere un ruolo socialmente dominante con gli altri cani.

È quindi necessario prestare sempre attenzione nel momento in cui se ne incrocia uno, in particolare se dello stesso sesso, ed è consigliabile non farlo entrare in un’area cani.

Se, dopo aver letto il nostro articolo per rimettervi in forma, state pensando di fare un po’ di jogging con il vostro amico a quattro zampe, sappiate che gli Akita non sono la razza più adatta alla corsa su distanze medio-lunghe, a causa della loro scarsa resistenza.

Menzioni onorevoli: Hachiko

Negli ultimi anni, la notorietà dell’Akita in Occidente è aumentata anche grazie al successo del film “Hachiko – Il tuo miglior amico”, con Richard Gere, basato sulla vera storia del cane giapponese Hachiko.

Questo esemplare di Akita è divenuto famoso grazie alla sua incredibile devozione: ogni mattina accompagnava il suo padrone, un professore universitario, alla stazione di Shibuya e alla sera lo attendeva al suo rientro dal lavoro.

Il professore morì improvvisamente durante una lezione, ma Hachiko non si rassegnò mai alla perdita e continuò a recarsi alla stazione ogni giorno, per dieci annie attendere invano il suo padrone, fino ai suoi ultimi giorni.

Grazie a questo incredibile esempio di fedeltà, in Giappone questo eroe a quattro zampe ha assunto caratteristiche leggendarie, al punto da meritarsi una statua nel quartiere di Shibuya a Tokio.

 

Regalare un’Akita? Meglio pensarci bene!

L’Akita è un cane tanto bello quanto impegnativo: un cucciolo, crescendo, raggiunge dimensioni importanti, come abbiamo visto.

Pur adattandosi a vivere in appartamento, questo cane ha bisogno di molto spazio a disposizione e di essere portato fuori all’aperto almeno tre volte al giorno.

Non si tratta di un cane facile, ha bisogno fin da subito di tantissima socializzazione e di una ferrea educazione perché è un cane fortemente territoriale e dominante.

Prima di regalare un esemplare di Akita, dunque, è bene comprendere che ha bisogno di essere amato e di integrarsi nella famiglia di destinazione, altrimenti rischia di soffrire molto.

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